Voglio farlo per me. Voglio conoscermi.

Giovanna periodicamente si sottopone a visite ostetrico-ginecologiche, ci siamo conosciute li nello studio dove lei periodicamente si reca per la visita di prevenzione ginecologica.

Ha 24 anni, sta insieme a Luca da 4 anni, la loro sessualità non è per nulla soddisfacente.

Sente il desiderio di fare sesso – inteso come il pene all’interno della vagina – con Luca, ma sente anche dei freni. Freni fortissimi.


Questi freni si fanno sentire di più quando Luca le chiede se può inserire il suo pene in vagina. Lei ci prova ma poi ferma tutto.

Giovanna desidera avere rapporti sessuali stimolando anche la parte interna e profonda della sua vagina. Vuole farlo per lei. Vuole conoscersi. Non sa da dove cominciare e sente di non saperlo fare. Vuole capire come funziona il suo corpo. Come funziona la sua vagina.

Prima di lavorare insieme in un percorso di Counseling, Giovanna, ha immaginato da sempre il sesso come qualcosa di sporco e doloroso.

Durante il lavoro svolto insieme ha imparato a conoscersi da sola. Ha scoperto come cambia la sua vagina e come stimolare la sua vulva. Ha iniziato a sentire l’eccitazione nel suo corpo, anche da sola.

Ha sperimentato l’interno della sua vagina con le sue stesse fidate mani.
Adesso vive serenamente la sua relazione di coppia, lasciando spazio al desiderio di godere di tutto il suo corpo, scoprendolo nella sua interezza.

Queste le sue parole:

Con Francesca ho sentito di poterle dire tutto, tutto quello che non avevo mai detto a nessuno. Mi ha spiegato ogni cosa ed è stato bellissimo guardare il suo pupazzo a forma di vulva e capire tutto quello che potevo fare da sola. Mi ha ascoltata e capita come nessuno aveva mai fatto.
Cosa puoi fare tu che leggi

Conosci i tuoi genitali, il tuo corpo ed il tuo respiro.

Fidati delle tue mani. 

Se queste parole ti risuonano ti consiglio di prenderti un momento di calma: puossono essere sufficiente 5 minuti al giorno. Puoi sederti o stare sdraiata, è importante che la schiena sia dritta e che tu possa sentire i tuoi genitali rilassati. Puoi provare a respirare profondamente coinvolgendo l’area pelvica.

Ogni caso è a sé, in linea generale possono essere utilizzate anche le stesse dita per sentire la muscolatura pelvica durante la respirazione per sentire la parte che si contrae e si rilassa. Oppure esternamente con un asciugamano posto a contatto con la vulva.

Questo lavoro può essere portato poi durante l’atto sessuale che unito ad una buona comunicazione può permetterti di capire e comunicare bene cosa ti piace e quando.

Ogni persona ha la propria dimensione sessuale e relazionale ed i propri tempi, è importante sospendere il giudizio e l’auto giudizio.

Che tu possa godere di una immensa gioia.

Mi piacerebbe leggerti. Puoi scrivermi alla mail info@francescacutrupi.it